Trofeo Toussan. In arrivo la terza edizione

11 Maggio 2024
da 09:00 a 19:00

L’11 maggio 2024, patrocinato dall’ASI e presso la Società Sportiva Flaminia in via dei Due Ponti 115, si svolgerà per il terzo anno consecutivo il memorial dedicato allo storico allenatore e dirigente sportivo Vittorio Marcello Toussan.

Marcello, che si è dedicato nella vita a numerose attività in campo sociale e politico, soprattutto a Roma Nord, ha anche contribuito in modo concreto allo sviluppo e alla storia del Calcio a 5. Ha partecipato a numerosi campionati nazionali, giovanili e di serie A, allenando squadre di prestigiose società tra le quali Roma RCB, Vigna Stelluti, Fiamma Roma, Juvenia, conquistando titoli regionali e nazionali. Ha condotto al successo la squadra del XX Municipio (oggi Municipio XV) al Palio di Roma, importante torneo capitolino di calcio a 5 che vinse per ben tre volte consecutive.

Marcello Toussan era tra i dirigenti sportivi che il 24 aprile 1994 si riunirono a Latina per fondare l’ASI e inaugurare, all’insegna di un sistema valoriale e di un patrimonio di idee condivisi, un promettente percorso finalizzato alla promozione e alla diffusione dello sport nella comunità sociale. Marcello, tuttavia, non è stato solo un lungimirante dirigente sportivo, ma soprattutto ha rappresentato un punto di riferimento per i giovani, dotato di straordinaria umanità e di grande carisma che gli hanno permesso di coinvolgere intere generazioni del territorio romano nella pratica del calcio e del calcio a 5, di cui era e sarà sempre un'icona. Lo Sport infatti era per lui un modo per unire e insegnare i valori di un gruppo coeso, per mobilitare e consolidare i legami di amicizia, l’impegno personale, il senso di responsabilità e la perseveranza. 

Per questi motivi, ancora oggi, a tre anni dalla sua scomparsa, una parte di quelli che oggi amano chiamarsi “i ragazzi di Toussan”, si riuniscono e giocano insieme un torneo quadrangolare di quello che una volta si chiamava “calcetto”, e poi si ritrovano a mangiare insieme in una sorta di “terzo tempo”, con l’idea di non scordare mai il loro “mister”.